Archive for May, 2009

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Una sola settimana al meeting!

May 15, 2009

programma_2009

 

Ancora sette giorni e finalmente prenderà il via la seconda edizione di “Paese che vai”, denominata “Duemilanove, la tv altrove”. 

L’appuntamento con il gruppo delle micro web tv all’italiana, tutte rigorosamente fatte in casa, è fissato per venerdì 22 maggio alle ore 10 e proseguirà anche sabato 23.

L’occasione è ghiotta non solo per gli editori-videomaker, che potranno presentare la propria emittente e incontrare critici ed esperti tv, ma per chiunque voglia conoscere da vicino questa piccola grande realtà in continua evoluzione, specchio di un’Italia che con la sola forza creativa è in grado di regalare sorrisi, testimonianze, approfondimenti.

A confronto quest’anno ci saranno 38 canali online, alcuni già presenti l’anno scorso, altri esordienti e desiderosi di farsi conoscere.

Dialogheranno con loro Alberto Abruzzese (IULM), Luca De Biase (Nòva24), Lorenzo Montagna (Yahoo!), Paola Dubini (Università Bocconi), Marco di Gregorio (C6) Stefano Rocco (TheBlogTV), Alessandra Comazzi (La Stampa), Riccardo Pasini (Odeon TV), Tommaso Tessarolo (Current), Luca Tremolada (Nòva24), Andrea Pezzi (OVO), Mirella Poggialini (Avvenire), Francesco Specchia (Libero), Giorgio Simonelli (Università Cattolica – TV Talk Raitre). In collegamento in webcam ci sarà Gregorio Paolini.

 

Due le principali novità di questa edizione. 

La prima riguarda la partecipazione al meeting di alcune micro web tv estere: TV Glad (canale dei diversamente abili – Danimarca), Askgeriatric (web tv della terza età – UK) e Link TV (web tv della multicultura, San Francisco US).

La seconda concerne la raccolta delle firme e la relativa consegna ai players del mercato TLC, per richiedere la 

forfetizzazione del servizio di banda per questi canali informativi online.

Il progetto si avvale della partnership di Nòva24-Sole24Ore, Università IULM, TheBlogTV, Odeon TV, Lastampa.it e Movi&Co.

 

Registrazione gratuita obbligatoria su www.paesechevai.tv

 

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Paese che vai, web tv che trovi. Al via il secondo meeting.

May 2, 2009
Altratv.tv, 2009

Altratv.tv, 2009

Se teletrasmettessero a reti unificate, sfiorerebbero il mezzo milione di spettatori, quasi quanto un network nazionale.
Le micro web tv, raccontate negli ultimi tre anni in Storie di ordinaria programmazione su Nòva24, si danno nuovamente appuntamento a Milano il 22 e 23 maggio, alla Università Iulm. Seconda edizione del meeting “Paese che vai”, incontro ideato da Altratv.tv con Nòva24, Iulm, The Blog TV, Odeon e Movi&Co.
La seconda edizione vede schierate ai nastri di partenza gia’ 74 web tv. E molte altre proprio da oggi potranno iscriversi su Paesechevai.tv
Boom dell’Italia raccontata attraverso le sue mille televisioni. Tutte rigorosamente fatte in casa. La mappa del protagonismo elaborata da Altratv.tv documenta una distribuzione omogenea su tutto lo stivale. E – paradosso digitale – con una predominanza in aree lontane dai contesti metropolitani.
In fondo anche Berlusconi iniziò così. Con la sua tv di quartiere Telemilano 58. Dopo trent’anni la storia si ripete. Questa volta in rete. Ma con obiettivi molto diversi. La fotografia attesta la mancanza di formule di monetizzazione. Si fa tv per passione. E per contare di più. Trionfano  le denunce. A seguire gli eventi territoriali e i mestieri. C’è poi tanta politica locale, in molti casi con la trasmissione del consiglio comunale. 
Le nuove “garage tv” crescono nel sottobosco delle community, intercettando cittadini o lavoratori con la voglia di fare tv anziché guardarla. Il tutto con la complicità delle nuove tecnologie a basso costo: con poche centinaia di euro si irradia una micro web tv.
Meeting di confronto. Saranno presenti esponenti di Rai, Mediaset, Sky, Yahoo. Meeting di denuncia. Le web tv avvieranno una class action sui generis. Consegneranno una raccolta firme alle Telco: Telecom Italia, Tim, Vodafone, Tre, Eutelsat e Fastweb. Obiettivo, farsi accreditare come realtà editoriali e informative. Richiederanno una connessione a costo forfetizzato. E chiederanno di impegnarsi contro la piaga del digital divide.
Democrazia partecipativa. L’ha capito anche la Pubblica Amministrazione. Sono gia’ attive le iscrizioni per “Inchiesta PA”, un premio pensato da Forum PA per dare voce a blog e webzine dei reporter per caso. iscrizioni su Inchiestapa.it. Fonte: Nòva24-Sole24Ore, marzo 2009.

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