
Ancora sette giorni e finalmente prenderà il via la seconda edizione di “Paese che vai”, denominata “Duemilanove, la tv altrove”.
L’appuntamento con il gruppo delle micro web tv all’italiana, tutte rigorosamente fatte in casa, è fissato per venerdì 22 maggio alle ore 10 e proseguirà anche sabato 23.
L’occasione è ghiotta non solo per gli editori-videomaker, che potranno presentare la propria emittente e incontrare critici ed esperti tv, ma per chiunque voglia conoscere da vicino questa piccola grande realtà in continua evoluzione, specchio di un’Italia che con la sola forza creativa è in grado di regalare sorrisi, testimonianze, approfondimenti.
A confronto quest’anno ci saranno 38 canali online, alcuni già presenti l’anno scorso, altri esordienti e desiderosi di farsi conoscere.
Dialogheranno con loro Alberto Abruzzese (IULM), Luca De Biase (Nòva24), Lorenzo Montagna (Yahoo!), Paola Dubini (Università Bocconi), Marco di Gregorio (C6) Stefano Rocco (TheBlogTV), Alessandra Comazzi (La Stampa), Riccardo Pasini (Odeon TV), Tommaso Tessarolo (Current), Luca Tremolada (Nòva24), Andrea Pezzi (OVO), Mirella Poggialini (Avvenire), Francesco Specchia (Libero), Giorgio Simonelli (Università Cattolica – TV Talk Raitre). In collegamento in webcam ci sarà Gregorio Paolini.
Due le principali novità di questa edizione.
La prima riguarda la partecipazione al meeting di alcune micro web tv estere: TV Glad (canale dei diversamente abili – Danimarca), Askgeriatric (web tv della terza età – UK) e Link TV (web tv della multicultura, San Francisco US).
La seconda concerne la raccolta delle firme e la relativa consegna ai players del mercato TLC, per richiedere la
forfetizzazione del servizio di banda per questi canali informativi online.
Il progetto si avvale della partnership di Nòva24-Sole24Ore, Università IULM, TheBlogTV, Odeon TV, Lastampa.it e Movi&Co.
Registrazione gratuita obbligatoria su www.paesechevai.tv

